Omnia News

Tutte le news di Omnia Eventi


Lascia un commento

Test Ferrari al Nuerburgring

Video di Monza Informa

Annunci


Lascia un commento

Maserati apre filiale in Giappone: nasce Maserati Japan Ltd

Modena, 18 gennaio 2011 – Da gennaio è ufficialmente operativa la filiale giapponese di Maserati S.p.A, Maserati Japan Ltd. Il Giappone è uno dei mercati internazionali strategicamente importanti e storicamente vicini alla Casa del Tridente, che vi è presente dai primi anni Sessanta.
Sesto al mondo per volumi di vendita e secondo nella regione Asia Pacific, il mercato giapponese possiede un indiscutibile potenziale di ulteriore crescita. In Giappone è peraltro da tempo attivo uno dei Maserati Club più dinamici al mondo.
Masearati Japan può contare su una rete commerciale di diciotto showroom dislocati sull’intero territorio nazionale. La struttura commerciale sarà ulteriormente ampliata in futuro per rendere sempre più capillare la presenza Maserati in Giappone.
Questa la ragione che ha suggerito a Maserati di stabilire una presenza diretta in Giappone. In questa maniera sarà possibile capitalizzare al meglio il lavoro svolto e gli importanti risultati ottenuti nei decenni scorsi dall’importatore locale.


Lascia un commento

Furto nella sede rumena della Tusnad Cycling Team

Miercurea Ciuc (Romania) – Brutto inizio di stagione per la Tusnad Cycling Team, la formazione Continental di ciclismo capitanata da Eduard Novak, atleta paralimpico (iridato nel 2009 a Bogogno in Italia) e protagonista nel 2009 nei mondiali pro di Mendrisio nella cronometro vinta da Fabian Cancellara.

Nella notte tra il 2 e il 3 di gennaio, infatti, alcuni sconosciuti si sono introdotti nella sede rumena della squadra di ciclismo (a Miercurea Ciuc) e hanno fatto man bassa delle biciclette del team, oltre al materiale invernale indispensabile per gli atleti in questo periodo per preparare la stagione 2011. Un inconveniente che ha messo in difficoltà la gestione della squadra rumena che dovrà quindi rimettersi in corsa e cercare nuovi fornitori al più presto per la stagione ormai alle porte.

Il furto è già stato denunciato alla polizia locale che ha iniziato ad investigare ed analizzare il video che ha parzialmente ripreso alcune persone mentre entravano nella sede della Tusnad nella notte dello scorso 2 gennaio.

Il  valore del furto è considerevole, oltre che economico è di importanza vitale per Novak e il suo team, tanto che il ciclista rumeno ha promesso un compenso di 3mila euro per chiunque possa dare informazioni determinanti per il ritrovamento del materiale.


Lascia un commento

Polenghi: da una passione al titolo italiano

Emanuele Polenghi, lodigiano di Codogno, ma piacentino d’azione (per anni ha vissuto sulle colline di Ponte dell’Olio e attualmente lavora nella città di Piacenza) è stato uno dei protagonisti della squadra di football americano, Panthers di Parma che hanno vinto lo scudetto nella finale contro Catania.

Avresti mai pensato di vincere uno scudetto con la squadra di Parma?

«E’ stato un campionato di altissimo livello ed essere i vincitori è sicuramente una bella soddisfazione. Diciamo che un atleta gioca per arrivare sempre in alto e non sempre ci riesce. Ho iniziato in una squadra piacentina, per poi approdare ai Panthers, nel momento in cui la formazione si è sciolta. Diciamo che a Parma ci hanno accolto a braccia aperte, condividendo un programma molto importante e da quest’anno anche di successo».

La nuova stagione come è iniziata?

«Abbiamo iniziato con la preparazione con carichi abbastanza pesanti, ma dobbiamo pensare che abbiamo un titolo da difendere. Nonostante i 37 anni sento che posso dare ancora molto al football americano. La scorsa stagione hanno pesato molto le trasferte europee e il fatto che, non essendo professionisti, dobbiamo conciliare questa nostra passione con il lavoro e spesso non è facile».

Quando nasce questa passione?

«È scaturita da bambino quando alla televisione guardavo solo sport americani. Inizialmente mi sono interessato al basket e vedevo il football come qualcosa di irraggiungibile. In primis è stata una passione televisiva.

La famiglia e gli amici ti hanno sostenuto?

Non del tutto, forse qualche amico, ma non tutti. La mia famiglia è sempre stata ostica ma soltanto per paura che mi facessi male, in quanto considerano il football americano uno sport pericoloso».

Fino a quando intendi continuare a giocare?

Questo è sicuramente l’ultimo anno da “professionista”, poi vorrei continuare nel settore o come allenatore o supporto.

Hai dedicato la vittoria a qualcuno?

«No, non ci ho mai pensato, ma se dovessi dedicarla a qualcuno sarebbe per il nostro primo head-coach».

Questa è stata la tua vittoria più importante?

« Sicuramente si anche perché non ho mai avuto la fortuna di giocare a questi livelli in altri sport».

Nella tua carriera annoveri tanti trionfi?

«Negli ultimi anni no, comunque ho e abbiamo sempre cercato di competere per dare il meglio e per raggiungere più risultati possibili».

Hai intenzione di tatuarti questa vittoria?

«Personalmente no, però so che molti componenti della squadra ci hanno pensato».

Pensi che i Panthers possano ripetersi nel 2011?

« La mia visione è positiva anche se quest’anno alla guida dell’attacco della squadra ci sarà un ragazzo italiano e non americano. Un po’ influirà ma sono ottimista».

Ti senti di ringraziare qualcuno?

«Prima di tutto la mia famiglia, ma anche amici, sponsor e fotografi e tutti quelli che mi hanno sostenuto».

Sofia Marinoni