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Bizzarri e Cadei agguantano la leadership tra le GTS del GT Open International

Dalla prima gara dell’International GT Open, Stefano Bizzarri e Niki Cadei – su Ferrari 458 Italia GT3 AF Corse – escono a testa alta ed agguantano il primato in campionato della loro categoria, la GTS. Al termine del doppio appuntamento portoghese, la coppia italiana è prima nella classifica GTS e seconda nella graduatoria assoluta. Merito del primo posto ottenuto sotto la bandiera a scacchi di gara 1 (sabato 28) tra le vetture GTS e del secondo piazzamento di categoria messo in cantiere in gara 2 (domenica 29).

C’è un velo di amarezza, invece, per Federico Leo e Toni Vilander. Dopo aver siglato la pole position su Ferrari 458 Italia GT2 (categoria Super GT) di AF Corse, la coppia ha tenuto la testa di gara uno per circa tre quarti dei 70’ in programma. Solo una rottura meccanica ha vanificato gli sforzi, spegnendo una vittoria più che plausibile. In gara 2, Leo-Vilander partivano con il terzo tempo.

Le condizioni esterne, però, hanno inciso pesantemente sulla corsa ed i due hanno chiuso al 10° posto di categoria. Al termine del primo round dell’International GT Open, comunque sia, non cambiano le ambizioni di vittoria assoluta per l’equipaggio italo-finlandese.

Buoni risultati per Martin Lanting ed Henk Haane. Gara 1 li ha visti chiudere al 6° posto tra le vetture GTS su Ferrari 458 Italia GT3. In gara 2, si sono piazzati all’8° posto. Anche loro saranno tra i sicuri protagonisti di questo campionato internazionale che conta al via una quarantina di vetture, grandi piloti e team all’altezza della situazione.

Esordio positivo sulla 458 Italia GT3 per Claudio Sdanewitsch e Michele Rugolo. La coppia ha tagliato la bandiera a scacchi di gara 2 in 7° posizione di categoria GTS, rifacendosi del ritiro tecnico in gara 1. Le cose viste già nel primo fine settimana di gara fanno ben sperare per i prossimi eventi i n calendario.

AF Corse si occupa anche della gestione tecnica della Ferrari 458 Italia GT2 (Super GT) del team AT Racing. Alexander Talkanitsa ed Alexander Talkanitsa junior sono stati protagonisti di qualifiche veloci in entrambi i due turni (conclusi all’8° e 4° posto assoluto). Alla fine di gara 1 si sono classificati al 9° posto, seguito dalla 12° piazza di gara 2.

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La quarta GranFondo Valtidone e Valluretta

Non conosce sosta il tragitto del Giro amatoriale targato Asd Giro d’Italia Amatori che nella giornata di domenica 29 aprile farà tappa a Borgonovo Val Tidone (Piacenza) con la quarta prova della Granfondo che interesserà i paesaggi di pianura e di collina delle valli Tidone e Luretta. Sarà l’occasione per i tanti partecipanti ed accompagnatori di poter ammirare splendidi scorci su antichi borghi e castelli, ampie distese di campi coltivati e colline ricoperte di vigneti.

La manifestazione, che ha già all’attivo oltre 500 adesioni, racchiude la sinergia dei 13 comuni di vallata e delle tre associazioni Pedale Castellano, Velosport Borgonovese e del Gruppo Sportivo Luigi Maserati. Le zone interessate dai due percorsi saranno la pianura piacentina nelle località di Castel San Giovanni, Rottofreno, San Nicolò, Gragnano, Gazzola e Rivalta; la collina comincerà a Statto e da qui si andrà verso Agazzano, Pianello, Trevozzo, Montalbo, Vicobarone, Ziano Piacentino per ritornare infine a Borgonovo Val Tidone.

Il percorso lungo sarà di 139 chilometri, quello medio 92 chilometri e contemporaneamente si svolgerà la seconda edizione di Bici Family, una passeggiata in bici per famiglie, su un percorso pianeggiante di circa 10 chilometri in aperta campagna.

L’assessore Matteo Lunni di Borgonovo Val Tidone ha spiegato che la Granfondo continua a conservare lo spirito che fin dalle origini l’ha animata “coniugando lo sport alla promozione del territorio. Le tante associazioni sportive che compongono l’organizzazione promuovono la cultura del benessere e del saper gustare il territorio in modo slow”.

L’ingresso del nuovo sponsor Orologi Lowell – che metterà in palio un orologio a sorteggio tra gli abbonati nelle prossime tappe – è andato a rinforzare i già consolidati partner Selle Smp, Acqualagna Tartufi, Costa dei Parchi (“Un Abruzzo di emozioni”), Redingò, Nuovo Parco dei Ciliegi, Giemme Sport, Domiziani Design, Rock No War (Onlus), Anna Neri-Abbigliamento per il Ciclismo, Morucci Angelo-Venturini Mario Art in Design, D’Ascenzo Bike, Cicli Cingolani, Cicli Saccarelli, Matè Bicycles, Cicli Testi, Ristorante Lu Somaru, Power Bar, Maglificio Marilina, Melania Calzature, Oliviero Sport e Frantoio Le Vecchie Giare.


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Tony Cairoli: nuova collezione di abbigliamento e nuova piattaforma di social network

Il countdown del Gran Premio d’Italia è scattato e Tony Cairoli è pronto per la sfida e sfatare il tabù su di un tracciato dal fondo duro sul quale non ha mai vinto nelle due precedenti edizioni.

“Mi sento in forma e sono pronto per dare il massimo nel Gran Premio di casa. La gara italiana è il momento più bello per incontrare i tifosi e sentire il loro calore. Per questo spero ne vengano tanti e cercherò di renderli felici con una gara da protagonista.”

E c’è da scommettere che il pilota del team Red Bull KTM vorrà fare bene e tenere la tabella rossa, quella del leader del mondiale. In questi giorni si è allenato su fondi duri, ma soprattutto ha avuto il tempo di concludere le ultime sorprese per i tifosi in vista di Fermo.

Da sempre attento al rapporto con i tifosi, Tony, grazie alla collaborazione con Mi- Mo comunicazione integrata, lancia la nuova piattaforma di Social Networking. Si tratta della gestione integrata dei profili sui più popolari Social Network del pilota. I fan potranno così avere sempre notizie e aggiornamenti di Tony e interagire direttamente con lui attraverso domande, foto, video.

In dettaglio i profili Social network di Tony per interagire con lui:

http://www.facebook.com/TonyCairoli222

https://twitter.com/Antoniocairoli

http://www.flickr.com/photos/tonycairoli/

http://www.youtube.com/cairolitony222

http://pinterest.com/tonycairoli/

 

Ma le sorprese non finiscono qui. A Fermo sarà infatti presente la nuova collezione di abbigliamento firmata TC 222 curata da VR 46. Il marchio di Valentino Rossi che cura il merchandising di alcuni piloti della MotoGp  debutta nel cross e lo fa con una struttura itinerante, presente a tutti i Gran Premi dove i tifosi potranno toccare con mano i bellissimi capi di abbigliamento. Per chi invece non sarà presente ai Gp del mondiale cross, ma ugualmente vorrà acquistare il merchandising TC 222, potrà reperirlo nei punti vendita di VR 46 sparsi in tutta Italia e nel mondo.

World championship standing: 1. Cairoli (Ktm) 88 punti. 2. Paulin (Kawasaki) 79; 3. Desalle (Suzuki) 67; 4. De Dycker (Ktm) 63; 5. Pourcel (Kawasaki) 59

Il programma della gara: sabato MX1 10,15-10,50; MX1 pre qualifiche 14- 14,30; MX1 qualifiche (manche di 20 min + 2 giri) ore 17

Domenica: MX1 Warm up ore 9,30- 9,50: 1. manche (35 min+ 2 giri) ore 13; seconda manche (35 minuti + 2 giri) ore 16,03

Diretta su Sport Italia delle due manche alle 13 e alle 16


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Con Rock Generation si apre la stagione degli eventi della Pro Loco di Castel San Giovanni

E’ iniziato con un evento tutto nuovo il programma  della Pro Loco di Castel San Giovanni per il 2012. Si è infatti appena conclusa la prima serata di Rock Generation, nuovo parto delle menti organizzative della Pro Loco castellana, che insieme a Rock In Villa, vuole ora rendere un vero e proprio omaggio alla cultura musicale, non solo di Castel San Giovanni, ma di tutta la provincia di Piacenza.  L’idea è nata dalla presentazione del libro di Tony “Face” Baciocchi “Le Storie del rock piacentino”,  meticolosa rassegna di tutte le realtà musicali del territorio, per poi allargarsi ad una vera e propria kermesse, che ha avuto l’onore di ospitare alcune vecchie glorie del rock piacentino d’annata, come “La Genesi”, ricostituitesi per l’occasione. In merito a questo ampliamento si è espresso il presidente Sergio Bertaccini: “Quando è stato il momento di organizzare la presentazione, insieme all’assessore Castagnetti, che ha appoggiato questo progetto, ci siamo resi conto che sarebbe stato un vero peccato farlo in un locale di ridotte dimensioni, quindi abbiamo optato per il PalaCastello.”

Proprio il libro di Bacciocchi ha dato il via alle danze, con Riccardo Grandi in veste di moderatore. “Negli anni 60 – spiega l’autore – pensavo che la scena musicale di Piacenza fosse ad appannaggio di una decina di nomi, ma mi sbagliavo. Sebbene Piacenza venga da sempre considerata un luogo dove non succede mai niente, la lista di quasi 600 nomi contenuti all’interno del libro è la dimostrazione di quanto questa credenza sia  infondata. La Valtidone ha dato un grande contributo a questa ricchezza culturale, in particolare dagli anni ’90, grazie al Festival Beat.”

Spazio quindi alle band, che dalle 21 si sono esibite sui due palchi contenuti all’interno del PalaCastello, e la varietà non è mancata. Ad ogni formazione è stato donato un trofeo come simbolo della partecipazione all’evento.  Si è passati, nell’arco di poche ore, dal rock energico dei veterani Misfatto, attivi da oltre vent’anni, alla psichedelia di Francesco Paladino, il blues rock dei Jc Cinel ( che apriranno il concerto di Eric Sardinas venerdì prossimo al Fillmore) l’immancabile hammond dei Grass Or Brass o la parentesi acustica di Pitacco+Caprioli. Non è mancato nemmeno il momento di ballare, con i Boppin’ shoes, che grazie al loro rock’n roll hanno stimolato un pubblico di esperti boogisti. Emozionante anche lo show di Joe Baiardi, anche pietra angolare del rock piacentino, accompagnato per l’occasione dalla formazione degli Intrance. A concludere l’evento musicale, lo spettacolo dal sapore teatrale dei Liquid Germs, travestiti da novelli membri dell’Enterprise di Star Trek ed il punk rock carico e diretto degli Sweat.

Ma Rock Generation non si è limitata alla sola musica live. L’immancabile inventiva della Pro Loco ha dato vita ad una mostra fotografica legata alle band coinvolte, allestita grazie al contributo di Michel Bertaccini, Tony Face Bacciocchi e gli stessi ragazzi delle band. Era presente inoltre uno stand di strumenti vintage, fiancheggiato da un banchetto di dischi in vinile e strumentazione rigorosamente “made in Italy”.

Non poteva mancare, infine, l’arte gastronomica della Pro Loco, sempre presente con le sue specialità tipiche, come il Panino Ignorante, o la birra artigianale, a cui si accompagnano varietà di importazione da Belgio e Germania.

Domani sera si conclude questa prima edizione di Rock Generation, con un programma altrettanto ricco. Di seguito i gruppi che si esibiranno: Blugrana, Nagual, Blood’n bone, Smash’n Grab, Deframat Band, Pedago Party, Roverheart

 Marco Vincini


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Imola: Thomas Biagi due volte sul podio sulla pista di casa

Un terzo ed un secondo posto costituiscono il bottino del weekend di Imola di Thomas Biagi nel secondo round della Superstars Series, valido sia per il Campionato Italiano che per la Serie Internazionale.

Il pilota bolognese, terzo ieri in qualifica, in partenza di gara uno ha sfruttato tutta la sua esperienza per limitare i danni nei confronti delle vetture più potenti. Quinto al termine del primo passaggio, Biagi davanti ad un pubblico numeroso ha poi iniziato ad avvicinarsi a Vitantonio Liuzzi (Mercedes) fino a portare l’attacco decisivo nel corso del terzo passaggio. Le posizioni di vertice si sono quindi mantenute invariate fino all’ultimo giro, quando il campione emiliano è salito al definitivo terzo posto alle spalle del vincitore Johan Kristoffersson (Audi) e di Andrea Larini (Mercedes).

La griglia invertita di gara due ha obbligato Biagi ad una ancor più difficile rimonta sulla pista di casa. Il pilota del Team Dinamic ha messo a segno una entusiasmante serie di sorpassi che gli ha permesso di recuperare posizioni giro dopo giro, fino a transitare al secondo posto sotto la bandiera a scacchi, preceduto da Kristoffersson (Audi), vincitore anche della seconda corsa. Sul terzo gradino del podio Andrea Boffo (Mercedes).

In classifica Biagi sale ora al secondo posto con 51 punti, distaccato di sole due lunghezze dalla leadership.

 

Thomas Biagi:

“I due podi e il secondo posto in classifica rappresentano i punti positivi della giornata, dove sia io che la squadra abbiamo dato il 120% per riuscire ad essere competitivi. Rimane però il rammarico di non aver potuto ambire in alcun modo alla vittoria, ma come si era già visto in qualifica l’attuale balance of performance penalizza molto le BMW, che costituiscono però quasi la metà dello schieramento. Ad esempio nella classifica dei giri più veloci di gara uno le Audi sono risultate quasi un secondo più rapide rispetto alla mia BMW M3, e il divario cresce ulteriormente nel confronto con le altre vetture di Monaco. Anche con una solida esperienza ed esponendosi a rischi ad ogni curva è praticamente impossibile colmare un gap così elevato”.

La Superstars Series tornerà in pista il prossimo 20 Maggio a Donington (UK).


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Tony Cairoli terzo a Svelievo rimane in testa al mondiale

Tony Cairoli sulla pista bulgara di Svelievo conquista il terzo posto e rimane in testa al mondiale con 9 punti di vantaggio su Paulin.

Su di un tracciato che non gli ha mai portato fortuna e su di un terreno duro che non ama particolarmente, Tony, ha così ottenuto un podio che vale tanto in termini di classifica. Rimane saldamente al comando e ora lo attende la gara di Fermo il 29 aprile.

Nella prima manche dopo essere scattato secondo dietro Pourcel ha subito l’attacco di Paulin e Desalle. Sul finire della gara ha ripreso i rivali, ma non è riuscito nell’intento di passarli.

Scattato terzo nella gara di chiusura, dopo essere stato passato da De Dycker ha prontamente risposto al sorpasso, mentre Desalle scivolava alle sue spalle, mantenendo la posizione fino al traguardo.

Tony Cairoli:” Sono contento del terzo posto e dei punti conquistati che mi permettono mi allungare su Desalle nel mondiale e avere nove punti di margine di Paulin. Nella prima manche si poteva fare qualcosa in più se avessi attaccato un poco prima, ma va bene così. Poi nella seconda ho conquistato il terzo posto e il podio finale. Ora mi aspetta il Gp d’Italia a Fermo e sono felice di arrivarci con la tabella rossa di leader.”

 

GP BULGARIA:

1.manche: 1. Pourcel (Kawasaki) 20 giri in 39’09”159; 2. Paulin (Kawasaki) a 5”667; 3. Desalle (Suzuki) a 7”718; 4. Cairoli (Ktm) a 8”467; 5. Philippaerts (Yamaha) a 20”631

2. manche: 1. Paulin (Kawasaki) 39’17”879; 2. Pourcel (Kawasaki) a 2”427; 3.Cairoli (Ktm) a 23”189; 4. De Dycker (Ktm) a 26”379; 5. Bobryshev (Honda) a 29”251

GP classification: 1. Paulin 47; 2. Pourcel 47; 3. Cairoli 38; 4. De Dycker 32; 5. Bobryshev 29

world championship: 1. Cairoli 88; 2. Paulin 79; 3. Desalle 67; 4. De Dycker 63; 5. Pourcel 59