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Mugello, aumentato il peso minimo della BMW Z4 nella classe GT3

La vettura della Casa di Monaco sale da 1210 a 1230 KG sin dal prossimo appuntamento sul circuito toscano

Alla vigilia del secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo, in programma il prossimo 9 e 10 giugno all’autodromo del Mugello, il Bureau Permanente della CSAI ha deciso di elevare il peso minimo della BMWZ4 di classe GT3 da 1210 a 1230 KG.

Il provvedimento è stato assunto dopo l’identica decisione presa nei giorni scorsi dalla FIA e tenuto conto delle prestazioni della vettura nelle prime due gare del tricolore GT disputate a Vallelunga.

La scorsa settimana il Bureau della CSAI aveva deciso, invece, una riduzione del peso della Ferrari 458 Italia GT3, portandolo da 1310 a 1270 KG.

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Il Trofeo Maserati ancora in terra iberica

Dopo il debutto sul circuito spagnolo di Jarama, il Maserati Trofeo MC World Series 2012 rimane in terra iberica per il secondo appuntamento, in programma il prossimo fine settimana in Algarve sul circuito di Portimao.

Dopo il record di iscritti della tappa spagnola, si conferma anche in Portogallo l’alto numero di piloti, segno di un elevato interesse per il Trofeo e la sua formula, che presenta per questo secondo appuntamento altre rilevanti novità.

A Portimao, infatti, si passerà al nuovo format, con 3 gare previste nel corso del fine settimana con un pit stop obbligatorio e il cambio del pilota in Gara 3 per gli equipaggi. Gara 1 e Gara 2 saranno corse sulla durata di 30 minuti, mentre Gara 3 durerà 50 minuti. Le novità porteranno certo ancora più spettacolarità a un evento che già sul circuito di Jarama ha regalato emozioni e sorprese.

A Madrid sono stati Riccardo Romagnoli e Giorgio Sernagiotto a imporsi nelle allora due prove previste nel week end. Romagnoli, in gara 1, dopo aver centrato la pole position ha anticipato di pochissimo Cedric Sbirrazzuoli sul traguardo. Corsa tutta di testa anche per Sernagiotto (iscritto in equipaggio con Giuseppe Fascicolo) nella seconda prova, condotta dalla pole alla bandiera a scacchi davanti a Dromedari con il quale divide il primo posto nella classifica Assoluta, quest’anno aperta anche ai Team.

Un Trofeo, quindi, quello 2012, già entrato nel vivo e che si preannuncia incerto e avvincente fino alla fine, grazie alla formula, ai tanti iscritti, ma anche e soprattutto alle novità della GranTurismo MC Trofeo, che con un nuovo set up aerodinamico si rivela più leggera, con notevoli miglioramenti che si traducono in migliori prestazioni.

Domenica 3 giugno, alle ore 24.00, all’interno del programma televisivo “Motorsport weekend” (in replica lunedì 4 giugno alle ore 8.35), Eurosport manderà in onda le pillole delle gare in Portogallo del Maserati Trofeo MC World Series.

I clip video saranno disponibili nei giorni seguenti le gare su http://www.thenewsmarket.com , mentre sul sito http://www.maseraticorse.it  saranno pubblicati approfondimenti e interviste ai piloti.

RMC, Radio Monte Carlo è media partner del Trofeo e per ogni round il magazine settimanale RMC motori e RMC “Music & Sport” presenteranno l’evento e si collegheranno da Portimao per intervistare i protagonisti. Ulteriori informazioni, aggiornamenti, interviste, una fotogallery e i video saranno disponibili sul sito http://www.radiomontecarlo.net  nella sezione dedicata del Blog Sport.

Il programma (ora locale – Italia +1)

Venerdì 1 giugno

13.00 – 13.45 Prove libere 1

17.45 – 18.30 Prove libere 2

Sabato 2 giugno

9.40 – 10.30 Qualifiche

15.20 – 15.50 Gara 1

Domenica 3 giugno

11.55 – 12.25 Gara 2

17.45 – 18.35 Gara 3


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Astra Racing ambasciatore del Giro d’Italia Automobilistico 2012

Il dinamico team dei Pregliasco presenta la “joint” Italia – Spagna per la Grande Corsa che si svolgerà dal Piemonte alla Sicilia dal 23 al 28 ottobre 2012


Nel Giro d’Italia Automobilistico Astra Racing individua l’ambito adeguato per riproporsi nelle competizioni italiane. Il team di Mauro e Luca Pregliasco è da alcuni anni impegnato nei campionati di velocità spagnoli, rinfrescando talvolta l’anima rallistica attraverso partecipazioni a competizioni di prestigio, come il Rally Montecarlo, la Pikes Peak ed altre prestigiose manifestazioni con piloti di rilievo internazionale. Con il suo svolgimento su tutto il territorio italiano, la tredicesima edizione della Grande Corsa ha assunto particolarità che la elevano ad evento comunicativo in grado di superare i confini geografici e stuzzicare l’interesse piloti d’oltralpe.

Convinti assertori delle valenze del “Giro” sono proprio i Pregliasco, appassionati manager e “ambasciatori” in terra iberica, dove hanno creato la propria base dentro il circuito di Navarra.

Dopo aver corso per anni in prima persona i rally in tutto il mondo, circa 5 anni fa abbiamo dato una svolta alla nostra attività trovandoci a gestire un gran numero di piloti in pista e lanciare diversi giovani che hanno poi avuto un seguito di carriera in altre categorie. Un’evoluzione professionale che ci ha portato ad essere una presenza costante nel Turismo spagnolo, dove corriamo la Copa Espana Resistencia.”

Luca Pregliasco è un trentenne piemontese che ha ereditato dal padre la passione per le competizioni automobilistiche, però non ha seguito in prima persona il Giro. Era un ragazzino ma se n’è fatto un’idea precisa grazie ai racconti di papà Mauro. “Quello che più mi ha colpito ed affascinato è l’abbinamento della pista e dei rally. Due mondi così differenti, con auto tecnicamente diverse tra loro che si fondono e danno vita ad una competizione senza eguali in tutta l’Europa se non al mondo. Solo la leggendaria Carrera Panamericana mi suscita pari interesse. Con la presenza delle Case, immagino che una volta organizzare un Giro fosse più facile, ora che il motorsport è cambiato sono molto interessato all?iniziativa del riportare in auge la gara e ritengo che in Spagna ci siano diversi piloti che guardano con simpatia la manifestazione.”

Per festeggiare i venticinque anni di attività, Astra Racing ha varato una proposta imperdibile per la Grande Corsa 2012, prospettando una formula “eccezionale” ‘Il nostro parco auto è composto da Seat Leon e Ibiza, oppure Mazda RX8 e la perfomante Nissan 350 Z e per ognuna di queste vetture offriamo pacchetti low cost comprensivi di iscrizione, assistenza sportiva-logistica e tecnica, pneumatici, benzina, assicurazione a partire da 12.000 euro’.

 


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Tony Cairoli mantiene la tabella rossa dopo il GP del Brasile

Il Brasile, come il Sud America, è uno di quei paesi dove regna sovrano il sole. Invece oggi la pioggia ha fatto capolino su  Beto Carrero, sparigliando tutte le carte in tavola. E in una situazione limite, Tony Cairoli, ha badato a conquistare punti e mantenere la tabella rossa.

Il weekend era partito bene sulla nuova pista brasiliana per Tony, capace di imporsi in qualifica. Un forte acquazzone in mattinata ha reso difficilissimo il tracciato in terra rossa. Canali altissimi, pista rovinata e fangosa: sono stati questi gli ingredienti di un Gp del Brasile diventato quasi una lotteria.

Nella prima manche, Tony, è scattato al meglio dal cancelletto, ma è scivolato durante il primo giro perdendo molto tempo per togliere la moto dal fango. Rientrato decimo, ha recuperato fino al settimo, poi divenuto ottavo posto per una scivolata all’ultimo giro.

Scattato velocissimo anche nella seconda manche, Tony, alla prima curva è scivolato. Rientrato ultimo ha recuperato fino al nono posto.

I 25 punti conquistati permettono al cinque volte campione del mondo di mantenere 24 punti di margine su Desalle e 29 su Pourcel, vincitore in Brasile.

Tony Cairoli:” I due errori commessi all’inizio di ogni manche mi hanno obbligato a rimontare. Ho fatto il possibile, ma non sono soddisfatto dei risultati perché non ho mai preso un buon ritmo. L’unica cosa positiva di oggi è l’avere mantenuto un discreto margine in classifica di campionato.”

 

GP BRASILE:

1 manche: 1. Pourcel (Kawasaki) 13 giri in 44’47″275; 2. Philippaerts (Yamaha) a 1’29″145; 3. Paulin (Kawasaki) a 1’43″349; 4.Goncalves (Honda) a 1’47″125; 5.Strijbos (Ktm) a 1’49″116;…8. Cairoli (Ktm) a 2’59″306.

2. manche: 1. Boog (Kawasaki)  in (Yamaha) 14 giri in 42’09”534; 2. Desalle (Suzuki) a 2”155; 3. Strijbos (Ktm) a 7”681; 4. Pourcel (Kawasaki) a 32”074; 5. Paulin (Kawasaki) a 43”134; …9. Cairoli (Ktm) a 1’05”447

 

GP classification: 1. Pourcel 43; 2. Philippaerts 37; 3. Strijbos 36; 4. Paulin 36 ; 5. Goncalves 31; …8.Cairoli 25

World championship classification: 1. Cairoli 203; 2. Desalle 179; 3. Pourcel 174; 4. Paulin 170; 5. De Dycker 154


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Chiara Fontanesi domina il GP d’Italia a Trento. Doppietta e fuga in classifica

Inarrestabile Kiara Fontanesi nel Gp d’Italia disputato ad Arco di Trento. Vince le due manche in programma e allunga in classifica mondiale (+ 46 punti), nel giorno in cui sono iniziate le riprese del reality show Miss Cross, con protagonista la parmigiana

 

Kiara Fontanesi è arrivata ad Arco di Trento con la tabella rossa ed era più che mai decisa a difendere la leadership mondiale e vincere il Gran Premio di casa. Missione compiuta. Ha vinto senza problemi, lasciando alle avversarie le briciole. Ha mostrato un passo superiore e una maturità disarmante, riuscendo a gestire il vantaggio fin dal primo giro, facendo così doppietta e allungare sensibilmente in classifica.

Prima manche senza storia con Kiara bravissima a rimediare a una partenza non perfetta. Ottava alla prima curva, alla fine del primo giro, la Fontanesi, era già davanti a tutte grazie a bellissimi sorpassi che le hanno permesso di prendere la testa della corsa e allungare subito.  Una volta al comando non ha avuto rivali. Le avversarie non sono riuscite a tenere la sua ruota e la prima manche si è rivelata una cavalcata solitaria senza storia.

Nella frazione di chiusura, Kiara voleva partire meglio rispetto alla prima gara e ci è riuscita. Al comando fin da subito, su di una pista resa ancor più insidiosa dall’acqua, ha subito staccato le avversarie, andando così a vincere indisturbata.

“Sono felicissima per questa vittoria e per come sono arrivate le due affermazioni di manche. Nella prima è andato tutto bene e così nella seconda. Ho staccato le avversarie e ho amministrato il vantaggio. Però sono più contenta della seconda manche: sono partita prima e sul terreno bagnato, più scivoloso e tecnico, mi sono divertita tanto. È bello vincere davanti agli amici e tifosi che sono venuti quei oggi e ringrazio e inoltre torno a casa con un buon vantaggio in classifica.

Voglio dedicare la vittoria a un  mio caro amico scomparso pochi giorni fa.”

La gara di Trento ha sancito inoltre l’inizio delle riprese del reality show che vede protagonista Chiara Fontanesi e la miss parmigiana Eleonora Rossi, nel format Miss Cross che metterà a fuoco il mondo del cross e quello delle due ragazze parmigiane.

Sempre a proposito di Tv, Chiara è stata inoltre filmata dallo staff di Adrenalinik e sarà la protagonista di una puntata del format tv in programmazione su Sky sport a giugno.

 

GP ITALIA- ARCO DI TRENTO:

1.            manche: 1. Fontanesi (Yamaha) 12 giri in 24’11”410 ; 2. Nocera (Ktm) a 14”940; 3. Kane (Ktm) a 18”444 ; 4. Veenstra (Ktm) a 23”878; 5. Van Der Vekken (Honda) a 33”271

2.            manche: 1. Fontanesi (Yamaha) 12 giri in 25’21”349; 2. Nocera (Ktm) a 45”858; 3. Miller (Ktm) a 55”609 ; 4. Charroux (Yamaha) a 56”410 ; 5. Van Der Vekken (Honda) a 57”632

 

Classifica Gp: 1. Fontanesi 50; 2. Nocera 44; 3. Miller 34; 4. Veenstra 33; 5. Van Der Vekken 32

Mondiale: 1. Fontanesi 144; 2. Van Der Vekken 98; 3. Lancelot 92; 4. Veenstra 91; 5. Kane 87


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Superstars: Kristoffersson consolida la leadership in campionato davanti a Biagi e Liuzzi

Dominio Audi nel weekend di Donington della Superstars: Morbidelli e Kristoffersson chiudono con un “1-2” nelle due gare, con Herbert e Liuzzi ad alternarsi sul podio

 

Le Audi confermano i pronostici conquistando a Donington due perfette doppiette, con Gianni Morbidelli e lo svedese Johan Kristoffersson, entrambi su Audi RS5, che siglano in quest’ordine le prime posizioni delle due gare della SUPERSTARS SERIES. Un successo dettato da un dominio che su questo tracciato è apparso fuori dalla portata dei rivali. Kristoffersson consolida così il primato in classifica, portando a 16 i punti di vantaggio su Thomas Biagi (BMW M3), con 85 contro 69 punti, seguiti da Liuzzi (64) e Morbidelli (63) che sale in quarta posizione.

Ma i protagonisti del weekend inglese sono stati numerosi, a partire dal rientrante Johnny Herbert, al volante della Maserati Quattroporte dello Swiss Team, che in Gara 1 non ha deluso i numerosi fans presenti salendo sul terzo gradino del podio, mentre nella seconda sfida a causa di un contatto si è trovato a chiudere in settima posizione. A salire sul podio di Gara 2 è stato invece Tonio Liuzzi, che riporta così la Mercedes C63 AMG nelle primissime posizioni dopo la vittoria di Monza, quinto poi nella gara della mattina. Biagi come detto mantiene la seconda posizione in campionato dopo aver siglato un quarto ed un sesto posto ma non senza aver cercato in tutte le maniere di insidiare le Audi. La seconda gara ha messo in evidenza anche la Chevrolet Lumina di Francesco Sini (Solaris Motorsport), quarto davanti alla BMW M3 di Paolo Meloni. Unica nota negativa per il team Audi è stata rappresentata dai problemi occorsi alla RS5 di Thomas Schöffl er, afflitto da problemi al motorino di avviamento che prima lo ha costretto a rinunciare a gran parte delle qualifiche e lo ha portato poi a schierarsi in entrambe le gare in pit-lane, recuperando fino alla sesta posizione in Gara 1 ma dovendo rinunciare completamente alla seconda prova. Weekend da archiviare per le Jaguar, con Max Pigoli nono in gara 1, dopo un lungo mentre era in lotta nel gruppo di testa, e protagonista di un incidente nella seconda gara dove, per aver parcheggiato la sua vettura sopra la BMW di Gabellini, è intervenuta la Safety Car. Anche l’esordio sulla Jaguar dell’inglese Tom Onslow-Cole, dimostratosi in qualifica e nelle battute iniziali di Gara 1 assolutamente in grado di competere per il podio, non è stato positivo, con due ritiri. Da registrare i successi di Sandro Bettini (BMW M3) e Nico Caldarola (Mercedes C63 AMG) nella classifica “Stars Drivers”.

 

Prossimo appuntamento della SUPERSTARS SERIES sul Circuito del Mugello il 2/3 giugno.

Gara 1 (primi dieci): 1. Morbidelli (Audi RS5), 17 giri in 27’18”823, media di 149,488 km/h; 2. Kristoffersson (Audi RS5) a 6.971; 3. Herbert (Maserati Quattroporte) a 8.976; 4. Biagi (BMW M3) a 9.977; 5. Liuzzi (Mercedes C63 AMG) a 13.980; 6. Schöffler a 14.195; 7. Gabellini (BMW M3) a 18.012; 8. Larini (Mercedes C63 AMG) a 18.759; 9. Pigoli (Jaguar XFR) a 19.618; 10. Sini (Chevrolet Lumina) a 10.886.

Gara 2 (primi dieci): 1. Morbidelli (Audi RS5), 15 giri in 27”18.200, media di 131,951 Km/h; 2. Kristoffersson (Audi RS5) a 3.469; 3. Liuzzi (Mercedes C63 AMG) a 13.893; 4. Francesco Sini (Chevrolet Lumina) a 15.341; 5. Meloni (BMW M3) a 29.493; 6. Biagi (BMW M3) a 30.688; 7. Herbert (Maserati Quattroporte) a 32.472; 8. Boffo (Mercedes C63 AMG) a 37.380; 9. Cesari (Maserati Quattroporte) a 39.372; 10. Caldarola (Mercedes C63 AMG) a 47.653.

 

SUPERSTARS INTERNATIONAL SERIES dopo tre gare (primi cinque): 1. Johan Kristoffersson (Audi RS5 – KMS) 85; 2. Thomas Biagi (BMW M3 – Team BMW Dinamic) 69; 3. Vitantonio Liuzzi (Mercedes C63 AMG – Caal Racing) 64; 4. Gianni Morbidelli (Audi RS5 – Audi Sport Italia) 63; 5. Andrea Larini (Mercedes C63 AMG – Romeo Ferraris) 48


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Vittorie per Romagnoli e Sernagiotto nel primo round del Trofeo Maserati

Ricccardo Romagnoli e Giorgio Sernagiotto dopo le due pole position nelle qualifiche di ieri, si impongono anche nelle due gare di apertura del Maserati Trofeo MC World Series che si è disputato questo fine settimana sul tracciato di Jarama in Spagna. 23 gli equipaggi schierati sulla griglia di partenza in rappresentanza di 10 Paesi (Italia, Spagna, Principato di Monaco, Danimarca, Germania, Belgio, Ungheria, Svizzera, Australia e Marocco).

In gara 1 Romagnoli scattato dalla pole ha vinto in volata bruciando di pochi centesimi Cedric Sbirrazzuoli che negli ultimi giri era riuscito a diminuire il distacco che era quasi di sette secondi. Il monegasco optando per una gara di attesa ha cercato di salvaguardare le gomme per dare tutto nel finale, scelta vanificata dalla difesa di Romagnoli e da un doppiaggio che lo ha attardato troppo. Strategia azzardata invece per Renaud Kuppens che durante i giri di preparazione alla partenza ha scelto di rientrare ai box per montare gomme slick su pista ancora bagnata per la pioggia caduta fino a qualche minuto prima. Valutazione che ha fatto scivolare il belga dalla terza posizione nelle retrovie.

Terzo invece si è classificato Alan Simoni, che ha saputo mantenere un ritmo costante, difendendosi nel finale dagli attacchi di Andrea Dromedari. Buona prova per l’australiano Richard Denny che ha chiuso in quinta posizione e per il marocchino Ismail Sbai (sesto).

Nella seconda prova a tagliare per primo il traguardo è stato Giorgio Sernagiotto, leader della gara dal primo all’ultimo metro, che ha saputo amministrare il vantaggio di partire dalla pole position. Alle sue spalle Andrea Dromedari, mentre sale sull’ultimo gradino del podio il sorprendente marocchino Youssaf El Marnissi, protagonista con Renaud Kuppens (quarto), Andrea Gardelli e l’australiano Richard Denny.

La sessione è stata caratterizzata dall’ingresso della safety car per permettere la rimozione del veicolo di Sergio Garcia (giornalista televisivo del gruppo Mediaset) che a causa di un problema era terminato in una posizione pericolosa. Il collega Jaime Hernandez (che scrive per Marca Motor e El Mundo) ha disputato gara 1, arrivando ottavo.

In virtù di questi risultati al termine della prima prova nella classifica Assoluta, da quest’anno aperta anche ai Team, troviamo in vetta a pari merito l’equipaggio Fascicolo/Sernagiotto e Andrea Dromedari (Swiss Team) con 25 punti.

Riccardo Romagnoli: “La pista era molto scivolosa a causa della pioggia caduta prima della nostra partenza. Una situazione che mi ha provocato qualche disagio nel trovare le traiettorie ideali. Comunque ho preso il mio passo e ho spinto per accumulare vantaggio per poi permettermi di amministrare nel finale, ma negli ultimi giri mi sono accorto che Sbirrazzuoli era riuscito a recuperare. A quel punto ho dovuto difendermi e ho sofferto per mantenere la posizione, imponendomi in volata sotto la bandiera a scacchi. Meglio di così non potevo cominciare il Trofeo Maserati”.

Giorgio Sernagiotto: “Quando si riesce a fare pole e vittoria è un’emozione particolare, perché significa che a trionfare è veramente il più veloce, soprattutto se avviene in un circuito impegnativo e bello come quello di Jarama. Avevo in mente di prendere il largo fin dai primi giri, poi però la safery car mi ha scombussolato i piani. Fortunatamente alla ripresa della gara sono riuscito a riprendere il ritmo e a chiudere in solitaria”

Nel fine settimana sempre sul circuito di Jarama ha debuttato la Maserati GranTurismo MC GT3, schierata dalla scuderia privata Swiss Team con i due piloti Alessandro Pier Guidi e Gabriele Gardel. La vettura ha fatto registrare tempi interessanti prima di dover abbandonare le sessioni di qualifica del GT Spagnolo a causa di un incidente. Ritornerà in pista nei prossimi appuntamenti del campionato GT Open.

Il secondo round del Maserati Trofeo MC World Series è in programma il 3 giugno a Portimao in Portigallo.

 

Gara 1

1. Riccardo Romagnoli/Edo Varini 40:27.493

2. AF Corse – Cedric Sbirrazzuoli/Alessandro Chionna 40:27.630*

3. Alan Simoni/Riccardo Ragazzi 40:49.826

 

Gara 2

1. Giorgio Sernagiotto/Giuseppe Fascicolo 41:23.899

2. Swiss Team – Andrea Dromedari 41:32.890*

3. Youssaf El Marnissi 41:35.741

 

*Iscritto nella classifica Team

 

Classifica Assoluto

1. Fascicolo/Sernagiotto – Dromedari – punti 25

3. Romagnoli/Varini – punti 24

4. Simoni/Ragazzi – punti 18

 

Classifica Trofeo                                       Classifica Team

1. Fascicolo/Sernagiotto – punti 29        1. Konvex Motorsport (Wasczinski/Kuppens) – punti 47

2. Romagnoli/Varini – punti 27               2. Swiss Team (Dromedari) – punti 35

3. Simoni/ragazzi – punti 25                  3. AF Corse (Sbirrazzuoli/Chionna) – punti 32