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A Sabino de Castro il Trofeo Autodelta nella Milano Autoclassica 2013

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Si è conclusa anticipatamente la competizione in pista riservata alle vetture Alfa Romeo organizzata dalla Scuderia del Portello.

L’abbondante nevicata della Domenica 24 Febbraio ha costretto il direttore di gara a sospendere la seconda giornata di gare, confermando la classifica provvisoria del giorno precedente.

Sabino de Castro ha così conquistato il Trofeo Autodelta riservato al secondo classificato assoluto, preceduto da Alessandro Morteo anche lui appartenente al Team Covir che vanta, come preparatore, di due successi consecutivi nelle due edizioni sinora svolte nella meravigliosa cornice della fiera di Milano presso Rho – Pero.

Commento di Sabino de Castro:

“ Mi è spiaciuto non lottare fino all’ultimo per la vittoria assoluta, anche perché nella giornata di sabato la mia GTAM aveva accusato problemi elettrici .

Il Team Covir, al termine della prima giornata di gare, era stato costretto a riportare la vettura in officina individuando nella stessa serata il guasto tecnico dandomi così la possibilità di difendere il titolo 2012.

Mi complimento con il mio avversario più diretto e mi auguro di poterlo sfidare il prossimo anno su questo tracciato tecnico e selettivo.

Ringrazio innanzitutto la Scuderia del Portello nella persona di Marco Cajani  grande estimatore del leggendario marchio Alfa Romeo che ha ideato e organizzato questa particolare competizione nonché  i miei sostenitori  RPM Racing,   Kerb Motori,   Gexpo,   Stilo Caschi,   Brux   e   Fotopress”.

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Le immagini, il tempo, una retrospettiva

image002La storia di Fabio Castelli, un protagonista dell’arte contemporanea, attraverso un’esposizione di un prezioso nucleo della sua collezione di fotografie, questo è quello che si propone la mostra “Le immagini, il tempo, una retrospettiva” allestita dal 2 al 10 marzo, nell’ambito di Mercante in Fiera a Parma.
Una laurea in economia e una lunga esperienza a capo di un’azienda nel settore siderurgico, ma sempre accompagnato da una passione per il collezionismo e la fotografia. Castelli, è tra le altre cose, l’ideatore e il fondatore di MIA Fair (www.miafair.it), la prima e più importante fiera di fotografia d’arte in Italia in programma a Milano dal 10 al 12 maggio 2013.
Insieme alle sessanta immagini della Collezione Castelli, presentate utilizzando cornici d’epoca, la mostra offrirà anche un connubio inedito tra la storia della fotografia e quella dell’alta orologeria attraverso la collezione di Eberhard & Co., una della più antiche Maison svizzere di orologeria e partner di MIA Fair.
Venti esemplari di segnatempo di Eberhard & Co., prodotti nel periodo di riferimento presentato, saranno abbinati alle sezioni temporali della mostra: dai tasca del XIX e XX secolo, ai primi cronografi, fino ai moderni orologi e alle novità più recenti con l’iconico modello “Chrono 4”.
Fabio Castelli, nella sua attività, che lo ha visto anche curatore di mostre e di progetti editoriali, nonché gallerista, ha sempre coltivato l’amore per il collezionismo, una passione nata a vent’anni ai Rencontres d’Arles, con un interesse che accoglie tutti gli ambiti fotografici, dalla fotografia di reportage alla fotografia di ricerca, dal disegno fotogenico ai contemporanei.
Tutto questo, però, tenendo sempre presente l’aspetto didattico, per spiegare che cos’è un vintage, quali siano le peculiarità delle tecniche di stampa funzionali alle diverse espressioni linguistiche degli autori e quali siano le caratteristiche che un’opera deve avere per essere apprezzata dal mercato. “La fotografia – sottolinea Castelli – è un mezzo “democratico” e privo di barriere di utilizzo essendo alla portata di cellulare ma richiede approfondite conoscenze per accostarsi in modo consapevole al mondo dell’arte e del suo collezionismo”.


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Il fascino elegante di De Nittis seduce Padova

de-nittis-nuovo-t5-piccoloIl fascino elegante del pittore barlettano continua ad ammaliare e a entusiasmare il pubblico che sempre più numeroso affolla le sale della storica residenza padovana.

Infatti mai, fino a ora, si erano potuti ammirare, riuniti in una sola sede, 120 capolavoridi uno dei protagonisti assoluti della pittura dell’Ottocento europeo, provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni pubbliche italiane e francesi e da importanti collezioni private. L’esposizione, curata da Emanuela Angiuli e Fernando Mazzocca, promossa dalla Fondazione Bano di Padova, è un’ulteriore tappa del progetto espositivo pluriennale sulla pittura dell’Ottocento italiano, che in passato ha già rivolto l’attenzione, tra gli altri, su Hayez, Boldini, Signorini.

La rassegna rappresenta quindi un’occasione unica e imperdibile per godere delle suggestioni delle opere di De Nittis, il più grande insieme a Boldini degli Italiens de Paris; un artista che ha saputo reggere il confronto con Manet, Degas e con gli Impressionisti con cui ha condiviso, pur nella diversità del linguaggio pittorico, l’aspirazione a rivoluzionare l’idea stessa della pittura, scardinando una volta per sempre la gerarchia dei generi, nel raggiungimento di quell’autonomia dell’arte che sta alla base della modernità.

Per introdurre i temi affrontati dalla mostra, sul sito internet www.fondazionebano.it, nella sezione ‘Multimedia’, una serie di video aiuteranno a entrare in simbiosi con le opere del pittore pugliese. In questi, oltre ai suoi lavori, verranno presentata l’introduzione storico-critica dei due curatori, le impressioni dei visitatori raccolte nel percorso espositivo e il servizio diffuso da Rai 5, nella trasmissione Cooltour.

Il call center è sempre a disposizione per accogliere tutte le richieste al numero di telefono 049.8753100 o di fax 049.8752959 e all’indirizzo mailprenotazioni@palazzozabarella.it. Attivo anche il servizio di prenotazione on line sul sito www.fondazionebano.it

Questi i prezzi: biglietto intero, 12 Euro; biglietto ridotto, 9 Euro (over 65, soci FAI, soci Touring Club, insegnanti in attività, forze dell’ordine e militari con tessera di riconoscimento, clienti Gruppo Montepaschi, titolari Carta Più e Carta MultiPiù Feltrinelli, viaggiatori Trenitalia in possesso di biglietto Alta velocità Frecciargento, ES City Frecciabianca, IC ed Exp con destinazione Padova e titolari di Cartafreccia); ridotto speciale, 6 Euro (ragazzi dai 6 ai 18 anni, studenti fino ai 25 anni, titolari Padova Card, titolari ‘Carta giovani – Studiare a Padova card’).
Il diritto di prevendita è di 1 Euro.

Anche le scuole e i gruppi potranno prenotare la propria visita. Queste le tariffe e le peculiarità.
Scuole fino a 25 alunni: visita 50.00 Euro + 6.00 Euro per ogni singolo partecipante + 1 Euro di prevendita; 2 gratuità per gli insegnanti. La tariffa non è applicata a scuole di specializzazione e scuole di adulti; per visite effettuate il sabato e la domenica viene applicata la tariffa dei gruppi.
Gruppi da 15 a 25 persone max: visita 110.00 Euro + 9.00 Euro per ogni singolo partecipante + 1 Euro di prevendita; 1 gratuità per capogruppo.


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Superstars International Series: Gianni Morbidelli lancia la sfida per il titolo 2013 al volante della RS5 del team Audi Sport Italia

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Quattro titoli nella Superstars International Series, due dei quali messi a segno proprio con Audi S

port Italia, nel 2007 e nel 2008: un biglietto da visita invidiabile quello di Gianni Morbidelli, che nella categoria riservata alle berline da oltre 500 CV sembra non volersi mai accontentare.

L’asso pesarese ha sempre ricoperto un ruolo da vero protagonista al volante della vettura della Casa di Ingolstadt, anche lo scorso anno, quando è riuscito a mettere a segno due doppiette sul circuito di Donington Park e su quello di Spa-Francorchamps, concludendo la stagione con un ottimo quarto posto nella classifica Internazionale.

L’ex pilota di F.1 (67 corse disputate nella massima categoria, con un’importante parentesi in Ferrari, sia come collaudatore che pilota titolare nel Gran Premio d’Australia 1991), è pronto ad indossare nuovamente tuta e casco per tenere alti i colori della Casa dei Quattro Anelli a partire dal primo appuntamento di Monza del prossimo 7 aprile.

“Tornare a correre in Superstars è sempre stimolante
. – così ha esordito Gianni Morbidelli – Sono motivato più che mai nel cercare di riconquistare il gradino più alto del podio. Sarà sicuramente un anno difficile. Gli avversari sono sempre più agguerriti e soprattutto veloci! La mia squadra ha già mostrato tutto il suo valore. Purtroppo, episodi poco fortunati non ci hanno permesso di puntare al titolo nella parte finale della stagione 2012, ma lo sport è anche questo! Ci sono le vittorie e le sconfitte, che insieme vanno a formare una sorta di grande puzzle. Quest’anno spero di avere in mano il tassello vincente”.

Un duo inscindibile quello formato da Audi Sport Italia e Gianni Morbidelli, sicuri di rendere anche il 2013 un anno molto interessante sia dal punto di vista tecnico che sotto l’aspetto agonistico e dello spettacolo.


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Mondiali Pista: Bertazzo e Ciccone sfiorano il podio del Madison

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Liam Bertazzo e Angelo Ciccone hanno sfiorato il podio mondiale del madison a Minsk. Fino a 2 sprint dal termine (sui 10 della prova) la coppia azzurra era in seconda posizione. Poi si è sganciato il terzetto composto da Francia, Spagna e Germania, che a ritmo forsennato è riuscito a guadagnare un giro di vantaggio sul resto del gruppo per dividersi nell’ordine i tre gradini del podio. Quarta l’Italia, un grande risultato, che chiude con una nota lieta il mondiale degli azzurri, dopo il bronzo di Giorgia Bronzini nella corsa a punti.

“Peccato, i francesi sono stati nettamente i più forti ma noi abbiamo dimostrato di valere un posto sul podio” spiega il CT Marco Villa. “Comunque Ciccone e Bertazzo hanno corso bene,  con grinta e determinazione; l’unico appunto che posso fare è che forse a tre volate dalla fine si sono fatti un po’ prendere dall’entusiasmo e subito dopo la volata si sono fatti sorprendere dall’attacco degli spagnoli che si sono tirati dietro anche i tedeschi. La squadra maschile torna da Minsk senza medaglie però ci sono anche molti aspetti dei quali essere soddisfatti. E’ febbraio la stagione è cominciata da poco e siamo appena ripartiti dopo l’anno olimpico. Si apre un nuovo ciclo e lo sguardo è rivolto a Rio e proprio per questo con la Federazione stiamo investendo soprattutto sui giovani, per portare avanti un nuovo progetto. Con il quartetto stiamo lavorando bene come dimostrato con le ultime tre uscite agli europei in Lituania, in Coppa a cali e ora qui ai mondiali a Minsk. Sta crescendo un bel gruppo, credo che abbiamo imboccato la strada giusta si tratta solo di programma re e continuare a lavorare con impegno.”

Gli altri titoli della giornata finale premiano: il tedesco Stefan Botticher, primo nella velocità uomini davanti al russo Denis Dmitriev, al terzo posto il francese Francois Pervis. La statunitense Sarah Hammer nell’omnium femminile con 20 punti, seguita dalla britannica Laura Trott (p. 24) e dall’australiana Annette Edmondson (p. 26), con la giovanissima Simona Frapporti dodicesima (p. 67). Infine, la britannica Rebecca Angharad James, già oro della velocità, nel keirin vinto davanti alla cinese Jinjie Gong e alla cubana Lisandra Guerra Rodriguez femminile.

Ad accrescere la soddisfazione della FCI per la bella medaglia di bronzo conquistata ieri da Giorgia Bronzini nella corsa a punti sono pervenuti anche i complimenti del neo eletto Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha personalmente espresso al Presidente Di Rocco, ed esteso a tutta la squadra azzurra, la sua grande soddisfazione per questo brillante risultato ottenuto in una disciplina che presto dovrebbe essere riammessa nel programma olimpico.

Tutti i risultati dell’ultima giornata.

MADISON UOMINI: 1. Francia (Brisse Vivien, Kneisky Morgan) p. 18; 2. Spagna (Muntaner Juaneda David, Torres Barcelo Albert) p. 15; 3. Germania (Bommel Henning, Reinhardt Theo) p. 13: 4. Italia (Liam Bertazzo, Angelo Ciccone) p. 12 a 1 giro;5. Ucraina (Lutsyshyn Roman, Radionov Mykhaylo) p. 10; 6. R. Ceca (Hacecky Vojtech, Hochmann Jiri) p. 9; 7. Svizzera (Dillier Silvan, Marguet Tristan) p. 9; 8. Belgio p. 7; 9. Austria p. 3; 10. Danimarca p. 2.

OMNIUM DONNE
1^ prova giro lanciato: 1. Edmondson Annette (Aus) 14”209; 2. Carleton Gillian (Can) 14”239; 3. Trott Laura (Gbr) 14”325; 4. Hammer Sarah (Usa) 14”471; 5. Olaberria Dorronsoro Leire (Spa) 14”535; 6. Pawlowska Katarzyna (Pol) 14”591; 7. Balabolina Tamara (Rus) 14”651; 8. Huang Li (Cina) 14”718; 9. Berthon Laurie (Fra) 14”734; 10 23 Diao Xiao Juan (Hkg) 14”994; 17. Frapporti Simona (Ita) 15”679.
2^ prova corsa a punti: 1. Brennauer Lisa (Ger) p. 29; 2. Pawlowska Katarzyna (Pol) 27; 3. Hammer Sarah (Usa) p. 25; 4. Huang Li (Cina) p. 25; 5. Belmans Els (Bel) p. 23; 6. Frapporti Simona (Ita) p. 22; 7. Diao Xiao Juan (Hkg) p. 20; 8. Edmondson Annette (Aus) p. 15; 9. Olaberria Dorronsoro (Spa) p. 10; 10. Trott Laura (Gbr) p. 9.
3^ prova eliminazione: 1. Trott Laura (Gbr); 2. Hammer Sarah (Usa); 3. Pawlowska Katarzyna (Pol); 4. Brennauer Lisa (Ger); 5. Olaberria Dorronsoro Leire (Spa); 6. Edmondson Annette (Aus); 7. Frapporti Simona (Ita); 8. Huang Li (Cina); 9. Zaleska Lucie (R. Ceca); 10. Borovychenko Ivanna (Ucr).
4^ prova inseguimento: 1. Hammer Sarah (Usa) 3’31”550; 2. Carleton Gillian (Can) 3’33”486; 3. Trott Laura (Gbr) 3’34”716; 4. Edmondson Annette (Aus) 3’40”260; 5. Pawlowska Katarzyna (Pol) 3’41”261; 6. Olaberria Dorronsoro Leire (Spa) 3’41”830; 7. Brennauer Lisa (Ger) 3’42”624; 8. Balabolina Tamara (Rus) 3’45”514; 9. Huang Li (Cina) 3’45”742; 10. Frapporti Simona (Ita) 3’46”188.
5^ prova scratch: 1. Belmans Els (Bel); 2. Berthon Laurie (Fra); 3. Trott Laura (Gbr); 4. Hammer Sarah (Usa); 5. Edmondson Annette (Aus); 6. Carleton Gillian (Can); 7. Brennauer Lisa (Ger); 8. Huang Li (Cina); 9. Pawlowska Katarzyna (Pol); 10. Balabolina Tamara (Rus); 14. Frapporti Simona (Ita).
6^ prova 500 metri: 1. Carleton Gillian (Can) 35”510; 2. Edmondson Annette (Aus) 35”533; 3. Balabolina Tamara (Rus) 35”628; 4. Trott Laura (Gbr) 35”675; 5. Olaberria Dorronsoro Leire (Spa) 35”866; 6. Hammer Sarah (Usa) 36”053; 7. Pawlowska Katarzyna (Pol) 36”374; 8. Berthon Laurie (Fra) 36”697; 9. Huang Li (Cina) 36”920; 10. Brennauer Lisa (Ger) 37”194; 13. Frapporti Simona (Ita) 37”600.
CLASSIFICA FINALE: 1. Sarah Hammer (Usa) p. 20; Laura Trott (Gbr) p. 24; 3. Annette Edmondson (Aus) p. 26; 4. Katarzyna Pawlowska (Pol) p. 32; 5. Gillian Carleton (Can) p. 39; 6. Leire Olaberria Dorronsoro (Spa) p. 41; 7. Lisa Brennauer (Ger) p. 41; 8. Li Huang (Cina) p. 46; 9. Tamara Balabolina (Rus) p. 54; 10. Els Belmans (Bel) p. 60; 12. Simona Frapporti (Ita) p. 67.

VELOCITÀ IND. UOMINI
QUALIFICAZIONI (primi dieci): 1. Pervis Francois (Fra) 9”879. media 72.881; 2. Forstemann Robert (Ger) 9”924; 3. Webster Sam (Nzl) 9”958; 4. Levy Maximilian (Ger) 9”971; 5. Dmitriev Denis (Rus) 10”002; 6. Botticher Stefan (Ger) 10”008; 7. Kenny Jason (Gbr) 10”048; 8. Glaetzer Matthew (Aus) 10”056; 9. Bullen Mitchell (Aus) 10”075; 10. Peralta Gascon Juan (Spa) 10”095; 41. Ceci Francesco (Ita) 10”658.
QUARTI DI FINALE (vincitori): Pervis Francois (Fra); Botticher Stefan (Ger); Webster Sam (Nzl); Dmitriev Denis (Rus)
SEMIFINALI: I – 1. Dmitriev Denis (Rus); 2. Pervis Francois (Fra). II – 1. Botticher Stefan (Ger); 2. Webster Sam (Nzl)
FINALE 1°-2° posto: 1. Stefan Botticher (Ger); 2. Denis Dmitriev (Rus)
FINALE 3°-4° posto: 3. Francois Pervis (Fra); 4. Sam Webster (Nzl)

KEIRIN DONNE
1° round (qualificate): I – Rebecca Angharad James (Gbr); Ekaterina Gnidenko (Rus). II – Kristina Vogel (Ger); Kaarle Mcculloch (Aus): III – Wai Sze Lee (Hkg); 2. Helena Casas Roige (Spa).
Recuperi (qualificate): I – Sandie Clair (Fra); Juliana Gaviria (Col); Stephanie Morton (Aus). II – Lisandra Guerra Rodriguez (Cub); Jinjie Gong (Chn); Olivia Montauban (Fra)
FINALE 1-6: 1. Rebecca Angharad James (Gbr); 2. Jinjie Gong (Chn); 3. Lisandra Guerra Rodriguez (Cub); 4. Wai Sze Lee (Hkg); 5. Juliana Gaviria (Col); 6. Kristina Vogel (Ger).


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La soddisfazione di Giorgia Bronzini e del CT Salvoldi per il bronzo conquistato nella corsa a punti

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Giorgia Bronzini
“Sono felicissima per me e per tutta la squadra, ci voleva proprio una medaglia” commenta Giorgia Bronzini. “E’ stata una corsa dura e molto tirata dall’inizio alla fine. Io ho dato il massimo e fatto tutto quello che c’era da fare per provare a vincere e portare a casa una medaglia. Ho attaccato e ho provato più volte ad andare in fuga. Ho avuto anche un po’ di sfortuna perché non sono mai riuscita a prendere il giro. Ovviamente andare in fuga non era facile perché io ero tra le più controllate del gruppo. Poi è andata via la fuga giusta con due atlete forti ma non tra le favoritissime della vigilia e io purtroppo non c’ero dentro. A quel punto ho cercato di muovermi con astuzia dando tutto nell’ultima parte di gare per provare a rimontare e conquistare questo bronzo che comunque per me in questo momento vale davvero come una vittoria; e ci sono riuscita credo dimostrando grinta e determinazione. Come ho già detto è un risultato importante per me e per tutta la squadra perché dietro a questa medaglia c’è tutto il grande lavoro che stiamo facendo assieme al nostro CT Edoardo Salvoldi che ringrazio e tutto lo staff della nazionale.”

Edoardo Salvoldi 
“Sono veramente contento perché Giorgia oggi ha corso molto bene, per come si era sviluppata la gara non era facile conquistare questa medaglia” spiega il CT Edoardo Salvoldi. “Oltre che per il risultato sono soddisfatto soprattutto di come ho visto correre Giorgia. A inizio stagione le avevo chiesto dei cambiamenti, abbiamo lavorato molto e oggi ha risposto così con l’atteggiamento che ha mostrato in gara. E’ una medaglia importantissima per la nostra squadra e tutta la pista azzurra perché i risultati ottenuti fino ad ora qui a Minsk non premiavano il grande lavoro di rinnovamento che stimo facendo e che la Federazione sta portando avanti con grande impegno. Per quanto riguarda la squadra femminile oltre a Giorgia, che è una garanzia, abbiamo davvero un bel gruppo che sta venendo avanti. Siamo ancora lontani dal vertice però ci siamo, stiamo crescendo e a volte purtroppo le classifiche non rispecchiano il valore delle atlete e del lavoro. Questa medaglia ci da fiducia e morale per continuare a lavorare puntando a tutti i grandi appuntamenti del quadriennio che si è appena aperto.”

 


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Mondiali Pista: Le azzurre ottave nell’inseguimento a squadre

BAHN-WELTMEISTERSCHAFT 2013 / MINSK - 2. TAGCinque titoli in palio nella seconda giornata dei Mondiali su Pista. Si sono già svolte le qualificazioni dell’inseguimento individuale e velocità a squadre uomini e dell’inseguimento a squadre donne. Quest’ultima era la prova più attesa in chiave azzurra dopo la conquista della Coppa del Mondo di specialità da parte del giovanissimo terzetto formato da Simona Frapporti, Beatrice Bartelloni e Giulia Donato ad Aguascalientes, in Messico. In quella occasione le azzurre avevano battuto anche il record italiano portandolo a 3’25”612. Con questo tempo oggi sarebbero entrate nella finale per il bronzo e l’ottavo posto ottenuto a Minsk in 3’30”042 potrebbe sembrare deludente. Ma a un esame meno superficiale la prestazione non è così negativa. Intanto, in Messico si correva in alta quota e le ragazze sono molto giovani con grandi margini di miglioramento.
“Oggi siamo un po’ tutti rammaricati per il risultato ottenuto nell’inseguimento a squadre” commenta il CT delle azzurre Edoardo Salvoldi. “Al tempo stesso siamo anche ottimisti, perché in questa specialità abbiamo raggiunto un livello e un rendimento dignitoso, che ci colloca nel gruppo di nazioni che possono aspirare alla prossima qualificazione olimpica. Il rammarico deriva dalla consapevolezza di valere già ora un tempo migliore di quello che le ragazze, tra l’altro tutte giovanissime, hanno espresso oggi in qualifica e che ci avrebbe potuto portare verosimilmente fino al quarto posto.”
Confrontando le prestazioni ottenute ai mondiali, questa di Minsk è la migliore in assoluto. Nel 2012 a Melbourne l’Italia era assente, nel 2011 ad Apeldoorn il terzetto formato da Monia Baccaille, Annalisa Cucinotta e Tatiana Guderzo fu 15° in 4’40”434, nel 2010 a Copenaghen l’Italia (con Marta Tagliaferro al posto della Cucinotta) fu 14^ in 3’34”329. Andò meglio nel 2009 a Pruszkòw in Polonia con il 12° posto di Alessandra Borchi, Tatiana Guderzo e Marta Tagliaferro in 3’35”661. Dunque il miglioramento nella specialità è netto, nonostante l’età media delle nostre under. La finale oro-argento vedrà la sfida tra Gran Bretagna (3’18”704) e Australia (3’20”696), mentre per il bronzo se la vedranno Canada 3’22”784 e Polonia (3’28”096). A ben vedere solo le prime tre sono attualmente fuori portata delle azzurre. E per Rio c’è ancora tempo…

Nelle qualificazioni dell’inseguimento individuale uomini il nostro Marco Coledan ha ottenuto il 16° tempo (4’32”148), non male ma al di sotto dello standard che l’azzurro aveva raggiunto nel 2010 a Copenaghen (4’26”267), che gli era valso il 14° posto. La finale primo e secondo sarà tra l’australiano Michael Hepburn (4’18”456) e l’irlandese Irvine Martyn (4’20”260), terzo e quarto posto tra lo svizzero Kueng Stefan (4’22”530) e l’australiano Alexander Morgan (4’22”785). Infine, si disputeranno l’oro della velocità a squadre uomini la Nuova Zelanda (43”580) e Germania (43”731), mentre Francia (43”792) e Australia (43”890) lotteranno per il bronzo.

In allegato una foto del terzetto azzurro.

Tutti i risultati

INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI
QUALIFICAZIONI: 1. Hepburn Michael (Aus) 4’18”456, media 55.715; 2. Irvine Martyn (Irl) 4’20”260; 3. Kueng Stefan (Svi) 4’22”530; 4. Morgan Alexander (Aus) 4’22”785; 5. Huizenga Jenning (Ola) 4’23”278; 6. Serov Alexander (Rus) 4’23”864; 7. Quaade Rasmus Christian (Dan) 4’24”059; 8. Mora Vedri Sebastian (Spa) 4’24”723; 9. Cornu Dominique (Bel) 4’27”268; 10. Omirzakov Dias (Kaz) 4’28”222; 16. Coledan Marco (Ita) 4’32”148.

INSEGUIMENTO SQUADRE DONNE
QUALIFICAZIONI: 1: Gran Bretagna (Trott Laura, King Dani, Barker Elinor) 3’18”704; 2. Australia (Edmondson Annette, Ankudinoff Ashlee, Hoskins Melissa) 3’20”696; 3. Canada ( Carleton Gillian, Glaesser Jasmin, Brown Laura) 3’22”784; 4. Polonia (Pawlowska Katarzyna, Wojtyra Malgorzata, Bujak Eugenia) 3’28”096; 5. Russia 3’28”433; 6. Germania 3’29”536; 7. Bielorussia 3’29”905; 8. Italia (Frapporti Simona, Bartelloni Beatrice, Donato Giulia) 3’30”042; 9. Belgio 3’33”163; 10. Ucraina 3’40”808.

VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI
QUALIFICAZIONI: 1. Nuova Zelanda (Mitchell Ethan, Webster Sam, Dawkins Edward) 43”580; 2. Germania (Enders Rene, Botticher Stefan, Levy Maximilian) 43”731; 3. Francia (Palma Julien, Pervis Francois, D’Almeida Michael) 43”792; 4. Australia (Sunderland Scott, Bullen Mitchell, Glaetzer Matthew) 43”890; 5. Russia 44”264; 6. Gran Bretagna 44”270; 7. Giappone 44”332; 8. Cina 44”855; 9. Polonia 44”872; 10. Olanda 45”097.